Maria Montessori
Maria Montessori nasce a Chiaravalle (An) nel 1870. Tra le prime donne italiane a conseguire la laurea in medicina, si interessa dei bambini cosiddetti "deficienti". Nel cercare di capire i meccanismi delle menti di questi piccoli sfortunati, intuisce che la pulsione all'apprendimento è insita in ogni individuo e che per esprimerla sono necessarie determinate condizioni. Negli anni, l'impegno sociale e politico la portano a ritenere che la rivalutazione dell'infanzia come periodo essenziale alla formazione dell'individuo sia alla base di una società pacifica ed equa. Da qui il concetto che il bambino è padre dell'uomo, vale a dire che l'adulto consapevole e responsabile è il risultato di una crescita avvenuta nella libertà.

Ecco le parole di Maria Montessori:
"La maestra sorveglia, è vero; ma sono le cose di vario genere che 'chiamano' i bambini di varie età. Veramente, la lucentezza, i colori, la bellezza delle cose gaie ed adornate, sono altrettante 'voci' che chiamano a sé l'attenzione del bambino e lo stimolano ad agire. Quegli oggetti hanno un'eloquenza che nessuna maestra potrebbe mai raggiungere: prendimi, dicono; conservami intatto; mettimi nel mio posto. E l'azione compiuta in accordo con l'invito delle cose dà al bambino quella gaia soddisfazione, quel risveglio di energia che lo predispongono ai lavori più difficile dello sviluppo intellettuale."
M.Montessori, La scoperta del Bambino, Garzanti 2003, pp 92-93.

"... nulla è più dolce in natura che il silenzio di un respiro di neonato. Al paragone impallidisce l'espressione di Wordsworth sulla silente pace della natura: 'Che calma, che quiete! Unico suono, il gocciolar del remo sospeso'. E anche i fanciulli sentono la poesia del silenzio di una pacifica vita umana nascente."
M.Montessori, La scoperta del Bambino, Garzanti 2003, p. 156.

"Il bambino si sforza di assimilare l'ambiente, e da tali sforzi nasce l'unità profonda della sua personalità... Così si forma, da sola, la personalità umana, come l'embrione e il bambino si trasformano nel creatore d'uomini, nel Padre dell'uomo... Quando si dice che il padre e la madre hanno costruito il figlio si ripete un'espressione inesatta. Bisognerebbe dire: l'uomo è stato costruito dal bambino: costui è il padre dell'uomo."
M. Montessori, Il segreto dell'infanzia, Garzanti 1986, pp 48-49.

"Chi ha seguito questo movimento educativo sa che fu ed ès tuttora discusso. Ciò che più ha suscitato discussione è quel capovolgimento tra adulto e bambino: il maestro senza cattedra, senza autorità e quasi senza insegnamento, e il bambino fatto centro dell'attività che impara da solo, che è libero nella scelta delle sue occupazioni e dei suoi movimenti. Quando non è sembrato una utopia, è apparso una esagerazione."
M. Montessori, Il segreto dell'infanzia, Garzanti 1986, p 148.

"Nessuna descrizione, nessuna immagine di libro, può sostituire la visione reale degli alberi di un bosco, con tutta la vita che si svolge intorno ad essi. Si sprigiona da questi alberi qualcosa che parla allo spirito, qualcosa che nessun libro, nessun museo potrà mai rendere. Vedendo un bosco, ci accorgiamo che non esistono soltanto gli alberi, ma tutto un insieme di vita; e questa terra, questo clima, questa potenza cosmica, sono necessari all'armonioso sviluppo di tutti questi esseri viventi. Questa miriade di vita intorno agli alberi, e la loro maestà, la loro varietà, sono qualcosa che bisogna andare a scoprire e che nessuno può portare all'interno della scuola. Quante volte l'animo dell'uomo - e specialmente quello del fanciullo - ne viene privato, perchè non lo si mette in contatto con la natura."
M. Montessori, Dall'infanzia all'adolescenza, Garzanti 1974, p 44.

"... tutto è collegato, e ciò che interessa è potersi orientare in queste correlazioni. Apportare nozioni staccate significa apportare confusione: è necessario poter determinare il legame che esiste tra i singoli fatti; e quando si sia stabilita la correlazione tra le nozioni ormai collegate l'una all'altra, anche il rapporto fra i singoli particolari apparirà chiaro. Lo spirito allora sarà soddisfatto e sorgerà il desiderio di proseguire nella ricerca... Ecco dunque uno dei principi fondamentali dell'educazione: insegnare i dettagli significa portare confusione; stabilire i rapporti tra le cose significa dare conoscenza."
M. Montessori, Dall'infanzia all'adolescenza, Garzanti 1974, pp 113-114.

Sulla pace:
"I grandi sforzi degli uomini che hanno lavorato, scoperto, studiato, sofferto, tutto il lavoro degli uomini sfocerà e vivrà assommato in quel mondo che sarà il mondo della pace."
M. Montessori, Londra 28 luglio 1939

"... Per raggiungere la pace del mondo, occorrono due cose: prima di tutto, un uomo nuovo, l'uomo migliore; e poi, un ambiente che non abbia limiti innanzi all'infinito desiderio dell'uomo."
M. Montessori, Ginevra 1932

"L'educazione è l'arma della pace e la pace è la condizione della buona educazione."

"La pace è una meta che si può raggiungere attraverso l'accordo e due sono i mezzi che conducono a questa unione: uno è lo sforzo immediato di risolvere senza violenza i conflitti, vale a dire di eludere le guerre; l'altro è lo sforzo prolungato di costruire stabilmente la pace tra gli uomini. Ora, evitare i conflitti è compito della politica, costruire la pace è compito dell'educazione."
M. Montessori, Bruxelles 1936

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