Laboratorio di musica

"E' uno degli errori dei tempi moderni il considerare il movimento a sé, come distinto dalle funzioni più elevate(...). Lo sviluppo mentale e quello spirituale possono e debbono essere aiutati dal movimento (...). Osservazioni fatte su bambini di tutto il mondo provano che il bimbo sviluppa la propria intelligenza attraverso il movimento; il movimento aiuta lo sviluppo psichico e questo sviluppo si esprime a sua volta con ulteriore movimento e azione."

M. Montessori: La mente del bambino, p. 142;143

Le attività del laboratorio "Musica e Movimento" saranno rivolte ai bambini di 3 e 4 anni.
Inizieranno nel mese di novembre e termineranno a maggio.
I bambini potranno accedere al laboratorio liberamente e i gruppi saranno formati da 12/ 15 bambini.
Il laboratorio verrà gestito dall'insegnante Laura Barbali.

FINALITA'
  • sviluppare la sensibilità musicale;
  • favorire la fruizione della produzione presente nell'ambiente;
  • stimolare e sostenere l'esercizio personale diretto, avviando anche alla musica d'insieme.
  • Prendere coscienza di sé, dell'altro, del gruppo
  • stabilire relazioni positive con adulti e compagni;
  • esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti;
  • conquistare una progressiva autonomia rispetto ai propri bisogni personali, all'ambiente, ai materiali;
  • assumere iniziative nei confronti di oggetti e materiali;
  • organizzare lo spazio per le proprie esigenze di movimento;
  • rispettare le regole di gioco e di comportamento;
  • saper esprimere la creatività;
  • differenziare i vari modi di muoversi e camminare.
OBIETTIVI FORMATIVI
  • esplorare la realtà sonora;
  • riprodurre con il corpo suoni di diverso timbro;
  • esplorare la propria voce;
  • muoversi in modo;
  • concordato con il gruppo;
  • usare semplici strumenti musicali;
  • cantare in gruppo;
  • interpretare un linguaggio musicale simbolico;
  • muoversi eseguendo una semplice coreografia;
  • distinguere i parametri del suono.
COMPETENZE
  • percepisce e riconosce diversi elementi della realtà sonora;
  • ascolta e confronta fenomeni sonori e li produce con il corpo;
  • si esprime con la voce, con il movimento e semplici strumenti;
  • riproduce semplici ritmi con il movimento e con strumenti a percussione;
  • partecipa al canto corale;
  • suona semplici strumenti in relazione a un codice gestuale;
  • usa gesti e movimento in associazione a brani musicali eseguendo semplici coreografie;
  • riconosce le frasi musicali;
  • riproduce con il movimento i parametri del suono.
INDICAZIONI METODOLOGICHE
  • Il bambino può scegliere autonomamente di partecipare all'attività musicale quando ne sente la necessità. Attraverso la libera scelta si consente al bambino di rispettare i suoi ritmi, i suoi bisogni.
  • Ogni incontro inizierà sempre con il silenzio, condizione pratica che permette di aumentare la capacità di attenzione uditiva, la capacità di percepire, rilevare, e distinguere i suoni dai rumori, la capacità di controllo motorio. Sarà la musica che dirà ai bambini di fare silenzio: l'insegnante suonerà quattro campanelli o quattro tasti del pianoforte (do alto, sol, mi, do basso).
  • L'insegnante alternerà giochi molto vivaci ed altri più calmi e riposanti.
  • Dopo una forte eccitazione motoria o vocale, l'insegnante proporrà ai bambini il riposo disteso a terra per favorire in modo spontaneo il rilassamento. L'insegnante motiverà l'inspirazione e l'espirazione con immagini: i palloncini che si gonfiano che si sgonfiano, la rosa da annusare e la candela da spegnere.
  • Ogni incontro musicale può dare spazio a tre tipi di esperienze ( ritmica, uditiva, vocale ) oppure essere centrato su una sola di esse, elaborata in modi diversi.
  • Nella successione di incontri l'insegnante offrirà ai bambini qualcosa di nuovo, ma riprenderà anche esperienze già fatte.
MATERIALI
  • i campanelli montessoriani;
  • strumentario Orff;
  • impianto stereofonico;
  • pianoforte;
CONTENUTI

Esperienza uditiva e vocale
  • I comandi della musica: parametri del suono; la pausa;
  • Giochi con i rumori;
  • Giochi collettivi con i campanelli;
  • Cantare in gruppo accompagnati da uno strumento;
  • Giochi popolari;
Esperienza ritmica
  • Esercizi liberi nell'ambiente;
  • Esercizi sul filo (sequenze di passi con vari ritmi);
  • Giochi ritmici con le mani;
  • Attività con le percussioni: riproduzione di brevi cellule ritmiche;
  • Giochi vocali e ritmici;
  • Le danze;
LE DANZE
Acquisito un minimo di coordinamento motorio e i parametri essenziali di movimento nello spazio, si può iniziare ad eseguire elementari coreografie di danze a coppie e in cerchio.
La danza didattica collettiva racchiude in sé tutti gli elementi base della musicalità e della motricità: l'analisi della musica, le abilità corporee, il movimento nello spazio, la relazione con gli l'altri.
Per lavorare con i bambini le musiche devono avere le frasi musicali e il tempo chiari e comprensibili. Il tempo nella danza non indica solo la velocità di esecuzione, ma anche il carattere del brano, il modo in cui bisogna camminare o saltare.
Casa dei Bambini Scuola Montessori Onlus
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